mercoledì 18 gennaio 2012

ALTA VIA n. 2 dal 16 al 21 luglio 2012



Le Dolomiti: “le montagne più belle del mondo”

di Maurizio Barbagallo

dal Passo Pordoi al Passo Cereda nel Bellunese, una cavalcata nel Parco di Paneveggio e delle Pale di San Martino in ambienti intatti e molto vari tra di loro. Non solo roccia ma anche pascoli e boschi di abeti e larici. La guida ha studiato un percorso sulla falsariga del tracciato originale dell'Alta Via 2 privilegiando l'aspetto escursionistico e naturalistico con un solo breve tratto attrezzato. Il viaggio è per escursionisti allenati con notevoli dislivelli sia in discesa che in salita ma i rifugi e l'albergo che incontriamo sono sempre molto confortevoli e si mangia benissimo. Ci potremo anche concedere il relax di una sauna in una delle strutture. Tra le valli che attraversiamo: la Val Venegia utilizzata come location nel film Mirka di Rachid Benhadj e la selvaggia Val Canali dove passò molti dei suoi giorni  l'orso Dino.

Lu 16 Da Predazzo trasferimento in bus privato al PASSO PORDOI (2240m) – Rifugio Castiglioni (2044m) / 2.30 h. Dal passo, dopo una breve salita percorriamo la tranquilla e panoramica traversata sul sentiero balcone di fronte alla regina delle Dolomiti: la Marmolada. Arriviamo al confortevole Rifugio/alberghetto per cena.

Ma 17 Rif. Castiglioni – Passo San Pellegrino (1918m) (albergo) - [+1100, -1200]  7 h.
La tappa si sviluppa intorno alla Marmolada in ambienti  poco frequentati con la possibilità di avvistare qualche branco di camosci. Nel pomeriggio ci godremo il meritato riposo in un comodo albergo dotato di un piccolo centro benessere al passo di San pellegrino.

Me 18 Passo San Pellegrino - Rif. Volpi al Mulaz (2571m) [+1100, - 500] 7 h.
La tappa di oggi percorre ambienti molto vari e nella seconda parte ha caratteristiche di impegno in ambiente severo e maestoso.

Gi 19 Rif. Volpi al Mulaz - Rif. Pedrotti alla Rosetta (2600m)  [+750, -750] 5 h.
Dopo essere scesi in val Venegia traversiamo al Passo Rolle e per il bellissimo sentiero dei Finanzieri  sotto al Cimon della Pala all'Altipiano. Il ricordo va al Deserto dei Tartari di Buzzati. Il rifugio è sicuramente il migliore di tutto il viaggio.

Ve 20 Rif. Pedrotti - Rif. Treviso (1630m) [+720, - 1600] 7 h.
L'ambiente maestoso tra le Pale con un breve tratto attrezzato che ci conduce al passo di Ball. Pranzo nei pressi del Rifugio Pradidali e successiva lunga discesa nella Val Canali  dove in serata raggiungiamo lo storico Rifugio Treviso.

Sa 21 Rif. Treviso – PASSO CEREDA (1369m) [+1150 , -900]  4.30 h.
L'ultima tappa si svolge a quote più basse ma sempre in ambiente selvaggio e maestoso. Dal Passo con un pulmino privato rientriamo a Predazzo.

Inizio:  Lu 16 luglio a Predazzo (TN) (stazione delle corriere) alle ore 14.
SAD www.sii.bz.it
Linea Bolzano - Ora F.S. - Cavalese - Predazzo
Collegamento con la stazione ferroviaria di Ora
Informazioni: 1678/46047
In auto dall'Autostrada del Brennero uscita Egna-Ora poi per Cavalese e Predazzo. (parcheggio libero accanto alla stazione dei bus).

Fine: Sa 21 luglio arrivo nel pomeriggio al Passo Cereda (rientro in pulmino privato a Predazzo (1h).
Cammino:  si cammina su piste, mulattiere e sentieri anche stretti e disagevoli è richiesto piede fermo ed assenza di vertigini. Il quinto giorno percorriamo un breve e facile sentiero attrezzato che comunque richiede l'uso di imbrago e materiale da ferrata con cordini e dissipatore (facile anche per chi non ha mai fatto ferrate.)

Notti: rifugi, albergo. Nei rifugi saremo in camere multiple con letti anche a castello e bagni in comune.
Pasti: il pranzo sarà sempre al sacco, ma non traverseremo mai paesi per fare spesa, quindi chi voglia risparmiare sui “panini da rifugio” si organizzi un piccolo pacco viveri, con merendine naturali e altre cose caloriche. Le cene tutte a mezza pensione.

Sapori tipici: canederli, minestra d'orzo, torta di grano saraceno.

Cosa portare: scarponcini da trekking robusti e che tengano l’acqua, abiti comodi e adatti a qualunque clima: di giorno può fare molto caldo, ma potrebbe anche nevicare, sacco lenzuolo. Attrezzatura da ferrata “pronta” con imbrago cordini moschettoni e dissipatore. (possibilità di noleggiarla dalla Guida).

La lista completa viene fornita prima della partenza.

Difficoltà: 4 su 4. Si tratta di un viaggio itinerante. Utile prepararsi  ai dislivelli indicati.

Quota: € 190 da versare all'associazione (per organizzazione, segreteria e guida).
Iscrizione annuale a TraTerraeCielo € 26 (comprende assicurazione).

Spese previste: € 315 Da portare con sé per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a variazione prezzi ed al comportamento del gruppo.

Note: il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche, all'innevamento o alle necessità del momento.


Versamenti possono essere effettuati sui conti intestati a Tra Terra e Cielo, Via di Chiatri 865/c, C.P. 1 55054 Bozzano (LU).
c/c postale n°12893558 (IBAN IT03 A076 0113 7000 0001 2893 558, solo per bonifico)
c/c bancario n°100256 Banca della Versilia e della Lunigiana, Ag di Viareggio (IBAN IT61 K087 2624 8000 0000 0100 256)LE VIE DEI CANTI Tel. 0583 356177 /82 ore 9-13 e 14-18, 331-9165832  info@viedeicanti.it

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